
La Maratona fa 30 col botto!!!
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Nell’anno del suo trentennale la Maratona di Roma o meglio la Run Rome the Marathon, festeggia il record di arrivati al traguardo finale: ai 21903 della prova principale si aggiungono i 3424 della Run4Rome, equivalente a 856 staffette, e i circa 20000 partecipanti che hanno preso parte sabato scorso alla Acea Water Fun Run, la stracittadina di 5km aperta a tutti con annessa Stracanina, l’evento a 6 zampe, per la gioia dei nostri amici pelosetti e dei loro padroni.
E’ stato un vero successo, di partecipanti, di pubblico (contrariamente alle passate edizioni c’erano molti più spettatori lungo le strade, soprattutto nel centro storico, ad incitare noi runners) ed organizzativo, sì è vero, ci sono ancora cose da migliorare ma il salto di qualità è stato lampante già alla vista del rinnovato Expo al Palazzo dei Congressi con molti più espositori e ambientazioni scenografiche di rilievo come il tunnel a luci rosse con tanto di effetti sonori a simulare l’arrivo della gara.
Un evento durato una settimana intera, grazie al ricco calendario della Rome Running Week, dove le iniziative di sostenibilità, solidarietà, del sociale si sono unite allo sport sposando anche il Giubileo 2025, altro aspetto da considerare per questo meritato successo.
Dei 28000 iscritti alla Maratona, il 65% proveniva dall’estero, 127 le Nazioni presenti: dietro ai 9610 italiani, i cugini d’oltralpe francesi (3.729) come prima nazione estera, tallonati dagli atleti del Regno Unito (2.957) e dagli spagnoli (910), seguiti dagli Stati Uniti (985) ex aequo con i polacchi; migliaia gli atleti che provenivano da paesi molto lontani, sono stati rappresentati tutti i 5 continenti, 210 dal Messico, 152 dal Brasile, 65 dall’Australia, 19 dall’Islanda e 10 maratoneti dalla Nuova Zelanda.
Per l’Italia, dopo i padroni di casa, a rappresentarci maggiormente c’erano la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Veneto e via via tutte le altre regioni per un totale di 1596 squadre presenti.
Percorso rinnovato in alcuni tratti rispetto all’altrettanto rinnovato della passata edizione: confermata la partenza da via dei Fori Imperiali con alle spalle il Colosseo, così come pure il passaggio ai principali monumenti della nostra bellissima Roma, ivi compreso quello al Foro Italico che ha implicato l’anticipo dell’orario della partenza per la concomitanza in quel tratto con i preparativi dell’incontro di calcio allo Stadio Olimpico già previsto alle ore 15:00; nuovo l’arrivo all’interno del Circo Massimo allestito a festa con uno spettacolare tratto conclusivo riproducente la migliore pista di atletica.
Condizioni meteo alla partenza ottimali con temperatura intorno ai 14°C e vento moderato di 15km/h, cielo parzialmente nuvoloso con peggioramento nel corso della mattinata sfociato con una violenta pioggia ed incremento del vento, fortunatamente di breve durata, ma nel complesso giornata più che favorevole.
Gara maschile equilibrata condotta con ritmo piuttosto regolare da un nutrito gruppo di keniani fino al 35°km quando Robert Ngeno ha dato una decisa accelerazione per andare a vincere in 2h07’35” alla media 3’01”/km davanti ai connazionale Brian Kipsang, attardato di 15”e Joshua Kogo; primo degli azzurri Daniele Meucci (CS Esercito) che ha saputo gestire e risalire dalla 14^ posizione registrata al primo passaggio dei 5 km fino all’8° posto finale.
Gara femminile che già al km 10 fa segnare alcune variazioni nel gruppo di testa nel quale sono solide le keniane Rebecca Kangogo e Betty Chepkwony e le etiopi Shegae e Maeregu con le italiane Ayse Sonmez Burcin e Debora Sartori in 11a e 12a posizione. Al 25°km Kangogo, Gebre e Chepkwony assumono la testa di gara e consolidano le loro posizioni, negli ultimi chilometri, frequenti alternanze nella leadership di gara sulle quali ha avuto la meglio la keniana Betty Chepkwony, 14° assoluta, che bissa la vittoria del 2023, in 2h26’16” alla media di 3’27”/km, piazza d’onore per l’etiope Selam Fente Gebre, terzo gradino per la keniana Rebecca Kangogo; prima per l’Italia e 8a assoluta Ayse Burcin Sonmez (SS Lazio Atl. Leggera).
20 i neroverdi iscritti alla prova principale con Alessia Bufalini, Masimo Cerri e Aleandra Zarrelli che hanno dovuto rinunciare alla partenza per infortuni dell’ultima ora e a cui facciamo un grande in bocca al lupo per un pronto recupero e con Tiziana Sciannameo e Roberto Tazza al loro debutto sulla distanza.
Ottima prova di Daniele Perrino che ha così commentato la sua prestazione: (…oggi ho provato a fare il colpaccio ma non è andata come avevo prefissato. Sono partito coi pacer delle 2h50 ma sono partiti molto forte e non sono riuscito a tenere, anzi mi sono bruciato. Ho comunque migliorato lo scorso anno di 1 minuto …), il nostro Top Runner ha infatti impiegato 2h53’00” per completare il percorso alla media di 4’05”/km giungendo 167° assoluto e confermandosi al 4° posto della speciale classifica Best All Time Italiana Running; dietro di lui Alessandro Frangella partito forse troppo veloce ma che ha concluso la gara con un buon tempo finale alla media di 5’00”/km e il redivivo Massimo Ceccacci che dopo l’infortunio di Bologna non ha voluto mancare l’appuntamento odierno.
Prima delle ragazze Tiziana Sciannameo, come detto alla sua prima maratona, terminata con regolarità in 3h52’54” alla media di 5’31”/km che sui social ha così commentato: (… Ho iniziato a correre da pochi anni … dopo pochi mesi riuscire a percorrere 10 km senza mai fermarmi, era come aver vinto alla lotteria….eh sì per una come me, che ha sempre odiato correre è stato proprio così …), (… Questa mia vittoria, è frutto della testa dura che mi ritrovo, di chi crede in me , di chi mi ha seguito nella preparazione, dei miei figli che mi hanno aspettato al traguardo urlando mamma sei fortissima, della mia società sempre presente a sostenere ognuno di noi …..ma soprattutto di chi fino ad oggi mi giudica sbagliata solo perché corro! Per ultima cosa, non perché meno importante ma fondamentale per 3h52’54″…..un bacio fin lassù per essermi stati vicini …),complimenti davvero Queen per l’ottimo risultato raggiunto e per il tuo commento finale non dimenticandoti delle persone a te vicine.
Posti d’onore per Anisoara Babalic, malgrado l’infortunio e per Serena Sabelli che dopo Amsterdam si è misurata nella gara di casa con un ottimo piazzamento; segnalo purtroppo l’infortunio alla gamba destra occorso a Lucky Star Luciano Meloni al 5°km che cocciutamente ha terminato ugualmente la sua prestazione, camminado per il restante percorso … non si smentisce mai!!!
Aggiornamenti nella classica interna dei PB con l’inserimento dei due esordienti (Tiziana e Roberto con quest’ultimo che ha concluso la sua prestazione dignitosamente malgrado ad una buona partenza di gara abbia purtroppo fatto seguire una seconda metà sotto tono, infortunio o semplice stanchezza?) e dei nuovi in maglia neroverde: Alessandro, Massimo, Marco (… al 26°km cercavo la metro, meno male che dalle parti dell’Olimpico non c’arriva! …) Serena e Luca (che hanno serenamente concluso la loro prova e ringraziato tutti per il sostegno ricevuto), Valeria, Sebastiano (alla sua prima gara sociale) e con la mitica Cristina Checchi che migliora di 12’ il suo precedente realizzato due anni fa sempre a Roma ed il sottoscritto che con 10” in meno in effetti migliora il proprio PB in maglia neroverde ma peggiora la sua prestazione da pacer dello scorso anno … piccoli imprevisti del mestiere, eh eh eh.
Sono arciconvinto che buona parte di loro a breve, soprattutto chi ha dichiarato che non parteciperà ad altre maratone come Tiziana, si iscriveranno alla prossima edizione o ad altre manifestazioni simili, la Regina ha un fascino particolare che cattura come poche gare ma … ricordatevi che va sempre rispettata … è una gara temuta da molti e da alcuni purtroppo sottovalutata dove l’impegno per la preparazione non è trascurabile e dove, se non preparati sufficientemente, si rischia l’infortunio ma è proprio per l’enorme soddisfazione che rilascia alla sua conclusione che, almeno una volta nella vita da runner, andrebbe provata, ma queste sono solo conclusioni personali … (Se vuoi correre un miglio, corri un miglio. Se vuoi vivere un’altra vita, corri una maratona … cfr. Emil Zatopek).
Non c’erano solo maratoneti stamattina nelle griglie di partenza, c’erano anche gli staffettisti: 4 persone per ciascun team pronte a percorrere una delle 4 frazioni previste per un totale di 42.195m per partecipare comunque ad una grande maratona internazionale e viverne l’atmosfera da protagonisti. Anche in questa edizione abbiamo iscritto squadre a questa gara nella gara: circa un migliaio erano quelle che vi hanno partecipato per un totale di 57 nazioni rappresentate e noi, come Associazione, non potevamo certamente sottrarci a questo impegno/messaggio di solidarietà che tutti gli anni orgogliosamente onoriamo scegliendo di sostenere le attività benefiche di una delle 37 Organizzazioni No Profit aderenti al progetto Charity.
Quest’anno abbiamo devoluto la quota di iscrizione all’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, con 3 staffette composte da Angela G., Angela M., Armando, Gianni, Giovanni, Giuliano, Massimiliano, Michela, Nicola, Pasquale, Simona e Tiziana: la squadra più veloce è risultata Lisbona che ha terminato la gara in 3h18’59” alla media di 4’42”/km, precedendo di soli 10” Tokio e di 39’ Berlino, una simpaticissima competizione fra capitali internazionali in una meravigliosa giornata di benessere, socialità, sport e solidarietà.
Concludo ringraziando a nome di tutti, Ilva, Loredana, Monica, Stefania e Valentina per il supporto ai nostri sperando di non dimenticarmi di nessuno (io personalemnte non ho visto nessuna di loro, purtroppo!!!) e riportando quanto affermato dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri che condivido pienamente: “… con i suoi 50mila iscritti ed un percorso unico al mondo anche questa edizione è stata uno spettacolo straordinario. Complimenti agli organizzatori, ai volontari e a tutti coloro che hanno lavorato senza risparmiarsi …”.
Prossimo appuntamento con il calendario sociale, domenica 30 marzo a Passoscuro per la 10km del Litorale, giro unico con altimetria praticamente nulla, ottima prova per chi è alla ricerca del proprio personal best sulla distanza; per le iscrizioni a breve riceverete tutte le info necessarie.
Per il momento è tutto, buona strada
